Negli scorsi anni AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), F.A.V.O (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e SINPE (Società Italiana Nutrizione artificiale e metabolismo) hanno elaborato la “Carta dei diritti del paziente oncologico all’appropriato e tempestivo supporto nutrizionale”, il cui obbiettivo è quello di rispondere alle richieste dei pazienti oncologici, e dei loro famigliari, sull’alimentazione e sul diritto a ricevere corrette prescrizioni nutrizionali. La Carta dei diritti del paziente oncologico in ambito alimentare è composta da dieci punti tra cui:

La Carta parla anche del diritto al supporto in caso di cambio ponderale dovuto alla patologia, del diritto al supporto psicologico gratuito anche per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, di modificazione dell’immagine corporea e infine del diritto, se desiderato, a partecipare a studi clinici controllati in tema di nutrizione clinica volti a contrastare la malnutrizione nelle diverse fasi della malattia.

di Dott.ssa Alessandra Zanini, dietista