Purtroppo da un po’ di tempo c’è una stravagante tendenza a ritenere che con la dieta si possano curare le malattie. Benché la corretta alimentazione e la dietoterapia siano utili in determinate condizioni, dobbiamo essere chiari sin da subito: la sola alimentazione sana non può assicurarci di non sviluppare un melanoma o curarci da esso.
Fatta questa doverosa premessa, possiamo indagare un po’ meglio la domanda: ci sono dei cibi che ci offrono un po’ di protezione dal melanoma e dagli altri tumori cutanei? Per rispondere dobbiamo suddividere i due tipi di neoplasie, sui tumori cutanei non melanocitari abbiamo più evidenze che gli antiossidanti contrastano i radicali liberi, molecole dannose prodotte dall’esposizione ai raggi UV. In particolare la nicotinammide ha un effetto protettivo dimostrato. Invece, tra gli alimenti più ricchi di antiossidanti troviamo i frutti di bosco (mirtilli, fragole, lamponi) che contengono flavonoidi[1] e vitamina C. Anche pomodori, ricchi di licopene e Tè verde:, con le sue catechine, sembrano avere un effetto protettivo. Anche la vitamina C, presente in agrumi, peperoni e kiwi, stimola la produzione di collagene e ha un effetto fotoprotettivo. Così come il beta-carotene: abbondante in carote, zucca e spinaci, migliora la resistenza della pelle ai raggi UV. Sono molti gli studi[2] che hanno indagato le singole sostanze per cercare di capire che effetto abbiano sul rischio di sviluppare tumori cutanei.
Tuttavia, alcuni studi hanno mostrato che chi consumava più agrumi aveva un rischio di sviluppare melanoma maggiore[3]. Anche il consumo di pesce sembra legato a un maggior rischio[4]. Per comprendere bene questi studi occorre aver chiaro che sono studi di associazione, che trovano delle correlazioni, e non studi che comprendo il nesso causale. In altre parole, questi studi osservano semplicemente che in un gruppo di persone che ha avuto una diagnosi di melanoma c’è maggiore abitudine a mangiare ad esempio agrumi, rispetto ad un gruppo che non ha avuto melanoma. Ciò non spiega affatto il perché e se mangiare agrumi causi un aumento del rischio di sviluppare un melanoma. Per questo sono da prendere con cautela e sono necessari ulteriori studi. Pensate che lo studio che ha trovato un aumento di rischio di melanoma in chi mangia pesce, ha trovato anche un decremento di rischio in chi mangia pesce fritto.
Condurre studi sull’impatto dell’alimentazione su una patologia è davvero complesso, sia perché richiede periodi lunghissimi di osservazione, sia perché di solito questi studi si basano sulla somministrazione di questionari sulle abitudini alimentari che possono essere imprecisi. Il consumo di caffè sembra avere un ruolo protettivo[5]. Bere acqua è fondamentale per mantenere la pelle elastica e favorire la rigenerazione cellulare. Anche cibi ricchi di acqua, come cetrioli, anguria e sedano, aiutano a mantenere l’idratazione.
Uno studio[6]molto interessante condotto da esperti italiani conclude «I nostri risultati suggeriscono effetti potenzialmente negativi sul rischio di melanoma degli alimenti caratterizzati da un elevato contenuto di farine raffinate e zuccheri, suggerendo al contempo un ruolo protettivo per le uova e due componenti chiave della dieta mediterranea, i legumi e l’olio d’oliva.»
In conclusione possiamo dire che nessun alimento può sostituire un’adeguata protezione solare, tuttavia le migliori possibilità di protezione e riduzione del rischio provengono proprio dalla dieta mediterranea che appare lo stile alimentare più corretto per la salute e la longevità.
Articolo a cura di Gianluca Pistore
[1] Dong Y, Wei J, Yang F, Qu Y, Huang J, Shi D. Nutrient-Based Approaches for Melanoma: Prevention and Therapeutic Insights. Nutrients. 2023 Oct 23;15(20):4483. doi: 10.3390/nu15204483. PMID: 37892558; PMCID: PMC10609833.
[2] Ombra, M.N., Paliogiannis, P., Stucci, L.S. et al. Dietary compounds and cutaneous malignant melanoma: recent advances from a biological perspective. Nutr Metab (Lond) 16, 33 (2019). https://doi.org/10.1186/s12986-019-0365-4che hanno indagato le singole sostanze per cercare di capire che effetto abbiano sul rischio di sviluppare tumori cutanei.
[3] Wu S, Han J, Feskanich D, Cho E, Stampfer MJ, Willett WC, Qureshi AA. Citrus Consumption and Risk of Cutaneous Malignant Melanoma. J Clin Oncol. 2015 Aug 10;33(23):2500-8. doi: 10.1200/JCO.2014.57.4111. Epub 2015 Jun 29. PMID: 26124488; PMCID: PMC4979231.
[4] Li, Y., Liao, L.M., Sinha, R. et al. Fish intake and risk of melanoma in the NIH-AARP diet and health study. Cancer Causes Control 33, 921–928 (2022). https://doi.org/10.1007/s10552-022-01588-5.
[5] Wu S, Han J, Song F, Cho E, Gao X, Hunter DJ, Qureshi AA. Caffeine Intake, Coffee Consumption, and Risk of Cutaneous Malignant Melanoma. Epidemiology. 2015 Nov;26(6):898-908. doi: 10.1097/EDE.0000000000000360. PMID: 26172864; PMCID: PMC4600068.
[6] Malagoli C, Malavolti M, Farnetani F, Longo C, Filippini T, Pellacani G, Vinceti M. Food and Beverage Consumption and Melanoma Risk: A Population-Based Case-Control Study in Northern Italy. Nutrients. 2019 Sep 12;11(9):2206. doi: 10.3390/nu11092206. PMID: 31547443; PMCID: PMC6769978.