Carolina Zani

(BRESCIA, 1990 - 2017)

Carolina nasce a Brescia nel 1990. Dopo gli studi di Economia e Gestione aziendale e il master presso l’Università Bocconi e dopo una significativa esperienza in una multinazionale della consulenza, entra stabilmente nello staff delle aziende di famiglia.

Carolina era una grande appassionata di arte egiziana e un’infaticabile sostenitrice di associazioni legate alla tutela dell’ambiente e degli animali. Una ragazza giovane, piena di energia e solarità, la cui giovinezza è stata interrotta dal melanoma a soli 27 anni.

Dal ricordo ancora vivo e ricco di emozione di Carolina nel 2021 nasce questa Fondazione, che fin dal pittogramma richiama l’amore indissolubile per tutti gli animali, in particolare le farfalle, condiviso con la madre.

Simbolo trasversale a molte culture ed epoche, la farfalla incarna i concetti di metamorfosi ed evoluzione avvolta da una allure di grazia ed eleganza senza tempo. La farfalla racchiude anche il ricordo di uno spazio condiviso, essendo il tema ornamentale di un antico e prezioso tavolo sul quale giocava da piccola Carolina.

Simbolo trasversale a molte culture ed epoche, la farfalla incarna i concetti di metamorfosi ed evoluzione avvolta da una allure di grazia ed eleganza senza tempo. La farfalla racchiude anche il ricordo di uno spazio condiviso, essendo il tema ornamentale di un antico e prezioso tavolo sul quale giocava da piccola Carolina.

A Carolina è dedicata anche la Fondazione Paolo e Carolina Zani Museo, e sempre a lei è ispirato il logo con l’angioletto simbolo della Fondazione che porta il suo nome e quello di suo padre.